Poco fa sono stata a Molina Aterno per una consegna chiavi e ho preso parte alla cerimonia FAI durante la quale è stato scoperto un pannello informativo presso la stazione di Molina – Castelvecchio, nel cuore della Valle Subequana, da oggi così proclamata luogo del cuore.

L’intento del FAI è quello di contribuire alla valorizzazione della Ferrovia del Centro Italia, attraverso un progetto sostenuto in collaborazione con Intesa San Paolo che prevede, appunto, l’apposizione di pannelli didattici all’interno di 16 stazioni (fra Abruzzo, Lazio e Umbria) con l’obiettivo di fornire ai visitatori informazioni sul territorio circostante, creando un’esperienza di viaggio più coinvolgente.
Questi luoghi non sono solo mete da scoprire, ma veri scrigni di storia, cultura e natura. Ogni pietra, ogni scorcio racconta una storia di comunità, di radici profonde e di un’identità da preservare e promuovere.

La promozione del territorio non è solo una questione turistica, ma un’opportunità per far conoscere le nostre tradizioni, sostenere l’economia locale e mantenere vive le nostre piccole comunità. Attraverso iniziative come i luoghi del cuore, i borghi come Molina Aterno si accendono di nuova vita, diventando destinazioni per chi cerca un’Italia autentica, lontana dai percorsi più battuti.
Ogni volta che promuoviamo il nostro territorio, non stiamo solo attirando visitatori: stiamo creando un legame con chi, per la prima volta, sceglie di scoprire l’Abruzzo, innamorandosene come noi ![]()
