Ho già più volte invitato quanti hanno le proprie case abbandonate nei piccoli borghi dell’Abruzzo 💚 a prendere decisioni, non solo rispetto alla vendita, ma anche, a volte penso soprattutto, rispetto all’affitto.
So bene che le valutazioni non sono incoraggianti, soprattutto nell’entroterra; so anche che qualcuno prima di voi, noi, ha fatto dei sacrifici; ma credo anche che, nel tempo, queste valutazioni non possano fare altro che peggiorare, perché un immobile abbandonato a sé stesso è un immobile che diventa anche un pericolo domani!
Quante volte vedo case i cui proprietari, anni fa, hanno rifiutato un’offerta perché troppo bassa ed oggi, col tetto da rifare, ecc, si stanno mangiando i gomiti!
Prendere una delle due decisioni, invece, apre le porte ad un reddito extra, pur piccolo che sia, e offre anche un contributo significativo alla rinascita di comunità spesso dimenticate nell’entroterra.
👇 Guardate l’infografica messa a punto dalla Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali.

Gli affitti brevi trainano anche il turismo invernale. I dati del report mostrano un aumento del 10% del cosiddetto «short term» e dell’1,2% di compravendite destinate alle seconde case.
Offriamo un’altra possibilità a queste case!!!
Non volete vendere? Fate quei piccoli interventi e destinatele all’affitto breve. Ne beneficiate voi, ma anche i negozi locali, i ristoranti e le attività artigianali.
I turisti che affluiscono ai piccoli paesi contribuiscono all’indotto economico aiutando a mantenere vive le piccole imprese e a preservare le tradizioni locali. Si possono generare nuove opportunità di lavoro per i residenti, si promuove un turismo più sostenibile, si creano connessioni più profonde con la comunità locale, …………..